Monday Orchestra plays:

  • Duke Ellington: una rivisitazione del repertorio della Big Band di Ellington. I brani ripercorrono l’intera storia dell’orchestra: dal periodo del Cotton Club; passando per le più celebri song ellingtoniane, scritte in collaborazione con Billy Strayhorn; fino ai brani tratti dalle composizioni più estese, come le Suite “Such Sweet Thunder”, i Sacred Concerts o i brani dello “Schiaccianoci” di Tchaikovsky, proposti con gli arrangiamenti originali di Ellington.
  • Count Basie: i brani più importanti del repertorio della big band di Count Basie: dagli head arrangements degli anni 30, fino ai brani più recenti di Neal Hefti, Sammy Nestico, Benny Carter, Quincy Jones e Frank Foster.
  • Thad Jones/Mel Lewis Orchestra: interamente dedicata alla musica di Thad Jones, comprende brani tratti dal repertorio della Thad Jones/Mel Lewis Orchestra: da “Big Dipper” , “A Child Is Born”, “The Groove Merchant”, fino alle composizioni di Bob Brookmeyer, che, in seguito alla scomparsa di Thad Jones, è diventato direttore della big band e ne ha continuato la storia e la tradizione fino ai giorni nostri, sotto il nome di “Vanguard Jazz Orchestra”.
  • Bob Mintzer: Presentata per la prima volta nel 2012 nel corso della prima edizione del “Bflat Jazz Festival” a Milano, in cui la Monday è stata orchestra residente,  questa collaborazione con Bob Mintzer ha anche avuto un esito discografico dal titolo “Monday Orchestra meets Bob Mintzer”, pubblicato nel 2014 per la Music Center. Con questo progetto la Monday si esibisce in concerto eseguendo alcune tra le partiture più interessanti selezionate per l’orchestra dallo stesso Bob Mintzer, che è anche il solista ospite di questo progetto.
  • Michael Brecker: a dieci anni dalla sua scomparsa, la Big Band celebra la figura del musicista proponendo arrangiamenti originali per orchestra, scritti da Luca Missiti, di alcune composizioni di Michael Brecker, sassofonista universalmente considerato come il più influente dell’era del jazz moderno e vero e proprio capostipite al pari di John Coltrane, Sonny Rollins e Charlie Parker.
  • John Coltrane: repertorio interamente dedicato alla musica del grande sassofonista, riarrangiata per Big Band da Luca Missiti e da Bob Mintzer: da “Impressions" a “Naima", da “Giant Steps" a “My Favorite Things”, fino a due movimenti dalla suite  “A Love Supreme”.
  • Bird: in questo concerto l’ orchestra si confronta con la grande tradizione americana degli anni 40 e 50, che ha visto nascere e imporsi sulla scena mondiale musicisti e compositori considerati i padri del Bebop (Dizzy Gillespie e Bud Powell), per riunire il percorso intorno alla figura geniale di Charlie “Bird” Parker.
  • Steps Ahead (feat Mike Mainieri): l’Orchestra si confronta con il repertorio degli “Steps Ahead”,  una delle formazioni che meglio hanno interpretato il tragitto compiuto dal Jazz negli ultimi 30 anni. La Band, fondata da Mike Mainieri, grandissimo vibrafonista nonché uno dei padri del Jazz Moderno, grazie a eccezionali arrangiamenti scritti appositamente, tra gli altri, da Michael Abene e Vince Mendoza, rivive in questo progetto che, per l’occasione ha visto ospite della Monday lo stesso Mainieri.
  • Oliver Nelson: nel 1961 Oliver Nelson ha pubblicato per la Impulse il leggendario album “The Blues And The Abstract Truth”. Oltre a essere degno di nota per il cast stellare di musicisti, tra cui Bill Evans, Roy Haynes, Paul Chambers, Freddie Hubbard, Eric Dolphy e lo stesso Nelson al sassofono, questo disco ha segnato una nuova era nell’evoluzione della scrittura per piccolo gruppo, grazie al peculiare uso delle dissonanze, dei cluster e di sonorità vicine a quelle della musica contemporanea di matrice “colta”, di cui era un profondo conoscitore. L’orchestra suona i brani tratti da “The Blues And The Abstract Truth” e altre composizioni di Nelson con le orchestrazioni originali.
  • Buddy Rich: progetto dedicato al più grande batterista di tutti i tempi e al repertorio della Buddy Rich Big Band che comprende arrangiamenti di Bill Holman, Phil Wilson, Bill Potts, Greg Hopkins, John LaBarbera, Oliver Nelson, Pete Myers, Bill Reddie, e Sammy Nestico.
  • Gianluigi Trovesi - “Dedalo”: in questo progetto, la Monday Orchestra incontra il noto compositore, sassofonista e clarinettista bergamasco Gianlugi Trovesi, con il quale ripropone l’album “Dedalo”, raccolta di suoi brani riarrangiati per Big Band da Corrado Guarino, e incisi dallo stesso Trovesi insieme alla WDR Orchestra di Colonia. 
  • Harry James: repertorio interamente dedicato a Harry James che comprende brani tratti dal repertorio della sua big band tra cui: “Trumpet Blues”, “You made me love you”,  e “Spleepy Lagoon”, oltre ai brani più famosi per tromba solista e big band del suo repertorio tra cui “Trumpet concerto”, “Ciribiribin” e “Stardust”.

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